[Avamposto Scopelliti] Il governatore: chi racconta i miei guai è “cialtrone” e fa parte della “cricca”
scritto il 21 November 2011 da robertorossi
Perché il presidente della Regione Scopelliti ha insultato pubblicamente i giornalisti Guido Ruotolo, Enrico Fierro e Roberto Galullo.
di Roberto Rossi
Guido Ruotolo, Enrico Fierro e Roberto Galullo, «giornalisti cialtroni», che «pensano di costruire le loro fortune personali sulle disgrazie altrui» e «che fanno parte della cricca». Parola di Giuseppe Scopelliti, governatore della Calabria, che lo scorso 16 novembre, sul lungomare dello stretto, durante una manifestazione pubblica in memoria di Ciccio Franco, ha pensato bene di legare il ricordo del leader fascista della rivolta di Reggio del ‘70 a sonore scudisciate nei confronti dei tre noti giornalisti in forza rispettivamente a «La Stampa», «Il Fatto Quotidiano» e «Il Sole24ore».
Scopelliti parla ai suoi. Rivendica quanto di buono è stato fatto dalla sua passata amministrazione cittadina e chiude attaccando i tre senza entrare, tuttavia, nel merito delle questioni sollevate dai loro recenti articoli sulla passata gestione finanziaria del Comune, ma definendoli semplicemente «cialtroni» e partecipi di una qualche «cricca». Un atteggiamento, quello del governatore, che tradisce un certo nervosismo. D’altra parte, i motivi per essere nervosi non mancano.
A poche centinaia di metri dal lungomare, infatti, dentro il palazzo di Giustizia, si indaga su di lui. Due contestazioni, per un’unica ipotesi di reato: falso in atto pubblico. Proprio il 17 novembre Scopelliti sarebbe dovuto comparire davanti ai pm per rispondere delle presunte irregolarità contabili dei bilanci comunali approvati negli anni che vanno dal 2007 al 2010, periodo in cui era sindaco della città. Secondo una recente relazione degli ispettori del ministero del Tesoro sarebbero «stati adottati artifici contabili al fine di occultare la reale situazione finanziaria dell’ente». La voragine del debito è stata calcolata in 170 milioni di euro. La città sull’orlo del fallimento. Centinaia di lavoratori delle partecipate che non prendono stipendi da un semestre.
L’altra contestazione riguarda una prassi contabile che sarebbe stata messa in atto per occultare la reale direzione di alcuni finanziamenti. Un reato che Scopelliti avrebbe commesso in concorso con Orsola Fallara, l’ex dirigente comunale del settore Finanza e Tributi che non potrà mai dare la sua versione dei fatti perché morta suicida nel dicembre 2010 dopo aver ingoiato acido muriatico, in circostanze misteriose. Come misteriosa è la morte di un suo intimo confidente, Peppe Sorgonà, ucciso il 7 gennaio 2011 «in modo eclatante – scrive Enrico Fierro sul “Fatto” lo scorso 4 novembre – crivellato di colpi come si usa a Reggio quando l’omicidio deve parlare soprattutto ai vivi. Se (Orsola Fallara, ndr) gli ha confidato segreti sugli anni d’oro del Comune non lo sapremo mai.»
Ci sono poi, a infastidire la quiete del governatore, le risultanze delle recenti inchieste dell’Antimafia reggina: l’arresto di Santi Zappalà, consigliere regionale e grande elettore di Scopelliti, finito dentro per aver chiesto voti al clan Pelle; i guai giudiziari dell’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano; il fatto che in diversi procedimenti almeno cinque pentiti di ‘ndrangheta abbiano fatto il nome dello stesso Scopelliti.
Di questo si sono occupati Galullo, Fierro e Ruotolo. Hanno raccontato i fatti, mettendoli in fila, cercando di ricostruire un clima, una situazione. Con la consueta attenzione che mettono quando, spesso, scrivono di mafia e politica. Così è avvenuto nei primi giorni di novembre.
Il pezzo «Cinque pentiti: così noi aiutiamo i politici» di Enrico Fierro, è apparso sul «Fatto» il 3 novembre: «A Reggio Calabria s’indaga sull’appoggio mafioso ai candidati». Lo stesso giorno su «La Stampa», c’è il reportage «Le trame oscure di Reggio Calabria» di Guido Ruotolo: «Attentati ai pm, veleni tra magistrati e la pressione della ‘ndrangheta Viaggio in una città sotto scacco». Sullo stesso giornale, il giorno dopo, «Reggio Calabria a picco tra sprechi e cosche», sempre Ruotolo: «Il Comune sepolto dai debiti, aziende non pagate. Nel mirino la gestione di Scopelliti, ora governatore». Lo stesso 4 novembre, sul «Fatto», Enrico Fierro pubblica un’ampia inchiesta sullo stesso tema, dal titolo «Il miracolo è finito»: «Prima le archistar e le feste con Lele Mora. Ora solo i debiti. Reggio Calabria sul lastrico».
Dell’8 novembre è invece l’inchiesta di Roberto Galullo sul «Sole24Ore», la settima puntata di un ampio approfondimento che la testata di Confindustria sta conducendo sui conti delle Regioni. È dedicata alla Calabria e il giornalista – oltre a ripercorrere il caso Fallara di cui aveva già scritto ampiamente in passato sia sul giornale che sul suo blog – mette in fila i numeri della spesa pubblica, lasciando intendere, la ragione clientelare di alcune “schizofrenie” di bilancio.
Un fuoco incrociato. Tale deve essere apparso agli occhi del governatore tanto interesse da parte della stampa nazionale per la sua Regione, e per questioni che lo riguardano personalmente. Al punto da esternare un insulto – «cialtroni che fanno parte della cricca» – che nulla dice sulle indagini che lo riguardano, sul buco di 170 milioni del Comune, sui rapporti tra mafia e politica. Una messa all’indice, contro la quale hanno preso posizione i cdr delle testate dei tre cronisti, Ossigeno per l’informazione, la segreteria nazionale del Pd e il settimanale calabrese «Il Corriere della Calabria», che in passato è stato anch’esso vittima – nella persona del suo direttore, Paolo Pollichieni, e di un suo giornalista, Lucio Musolino – di simili attacchi da parte del governatore Scopelliti.
È accaduto il 7 ottobre 2010, quando Musolino lavorava ancora per «Calabria Ora», che il suo stesso giornale ospitasse una lunga intervista al governatore nella quale ha dichiarato: «Lei pensa che non ci siano molte persone che conoscono i mafiosi e non per questo sono mafiosi? Secondo me anche alcuni giornalisti del suo giornale… Ci sono giornalisti del suo giornale che il garantismo lo conoscono poco. Per esempio Lucio Musolino». Lo stesso, più esplicitamente, avvenne il 5 dicembre. Questa volta l’intervista fu rilasciata a «Libero»: «(Musolino, ndr.) ha uno zio, fratello del padre, il quale risulta affiliato alla cosca Araniti.» Il governatore, in entrambi i casi, non entra nel merito degli articoli del giornalista, che riportavano notizie in merito a sue presunte frequentazioni con uomini di ‘ndrangheta.
Più recente è la vicenda che riguarda Pollichieni. Il 10 agosto scorso sul «Corriere della sera», Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, riprendono – nel cappello dell’articolo in prima pagina – una notizia pubblicata dal «Corriere della Calabria» circa la sponsorizzazione di “Miss Italia nel mondo” da parte della Regione con i soldi «che sarebbero stati presi dall’amputazione dei fondi per il contrasto alla povertà e il sostegno alle famiglie». Il giorno dopo, la risposta di Scopelliti sulle colonne del quotidiano milanese è questa: «(Pollichieni, ndr.) è personaggio già noto alle cronache giudiziarie calabresi e che, nel tempo, ha intrattenuto una serie di incarichi professionali lautamente ricompensati proprio dalla Regione Calabria». Ancora una volta, nessuna voglia di spiegare, nessuna intenzione di rispondere alle evidenze raccontate da un articolo di giornale. Solo attacchi personali a chi è colpevole di fare informazione.
Roberto Rossi
GLI ARTICOLI DI RUOTOLO, FIERRO E GALULLO:
Galullo, 8 novembre: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=16LG9A
Fierro, 3 novembre: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=16DOA2
Fierro, 4 novembre: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=16FIKQ
Ruotolo, 3 novembre: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=16DVJ6
Ruotolo, 4 novembre: http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/getPDFarticolo.asp?currentArticle=16FPQ3
Ruotolo, 18 novembre: http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/430653/













